Le Riflessioni Cristiane  
Oggi sposi III - Liberi e consapevoli  
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Oggi sposi III - Liberi e consapevoli
 



Fidanzati
 
Oggi sposi III - Liberi e consapevoli



E viene il momento della prima domanda.
siete venuti a contrarre matrimonio in piena libertà e consapevoli del significato della vostra decisione?

Eh, la piena libertà. Vuol dire che nessuno ci ha costretto. Ma le costrizioni non sono il padre con la carabina puntata, non più almeno. Non è un film.
La costrizione può essere anche doversi sposare perchè "che altro vuoi fare". Può essere la disperazione di trovare un'altra persona, se questa dovesse andare via, e allora ci si accontenta sperando che "dopo cambi".
Illusioni, illusioni letali. Che sfociano nella noia, o nella rabbia, perchè l'altro o l'altra rimane esattamente come prima che di sposarsi, solo un po' peggio, perchè subentrano abitudine e quotidianità.

Se ho ringraziato Dio per avermi fatto incontrare il mio fidanzato o la mia fidanzata, allora posso andare avanti. Altrimenti è mille volte meglio disdire gli inviti e mangiarsi la torta da soli.

Ci si incontra, ci si innamora. Ma ci deve essere uno scatto rispetto all'innamoramento, bisogna andare avanti. L'innamoramento non dura: pochi mesi, in casi eccezionali pochi anni. Poi le fette di formaggio cadono dagli occhi, e si vede meglio. Il fidanzamento serve a questo, ad aspettare che cada il formaggio (che c'è, non illudetevi, c'è). E quindi può partire il giudizio, da dare con occhiali meno spessi.
E qual'è l'indizio, il punto da guardare per decidere se ho incontrato te, la persona giusta? Devo accorgermi che stando con te divento più me. Ovvero, tu mi aiuti a realizzare il mio destino, mi fai essere più pienamente uomo o donna. Senza di te valgo di meno, il mondo è meno ricco.
In termini cristiani, si può dire che "incontrando te incontro Dio", ovvero sono più vicino alla felicità, alla realizzazione del mio desiderio di pienezza profondo.

Quando sono con lui, con lei devo domandarmi: "cosa vuole il Signore da me mediante questo ragazzo, questa ragazza?", ovvero: "E' lei, con lei, la mia strada? E' lui, con lui, il mio destino?" "Posso immaginarmi senza di lui, senza di lei?" Se la risposta è confusa o peggio, questo è il momento di ripensarci, di approfondire.
Siete fidanzati, dovreste sposarvi? Fatevi la domanda, rispondevi, adesso.

Il significato della decisione, della risposta positiva a quella domanda è che con quella persona, arrivata come un dono, io sarò una cosa sola fino al termine della vita. Nessuna convenzione, nessuna illusione, nessuna pressione possono cambiare questo.
E se è quello che voglio, dico sì.