Finita la stagione dei fichi,
Fioroni vendemmia grappoli di problemi,
tutti prevedibili.

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Maria Serena P.
I vs. commenti qui nel Blog di Maria Serena P  



Finita la stagione dei fichi, Fioroni vendemmia grappoli di problemi, tutti prevedibili.
A Napoli si prende i fischi, ma se ne stropiccia; il cappellino in mano, il doppiopetto grigio,
l’aplomb dell’Inquilino di viale Trastevere resiste ai fischi della scuola napoletana.

Fioroni

Ammicca ed afferma:«La società non è fatta per i furbi,  ma per chi vive con dignità, faticando, studiando, volendo raggiungere la loro realizzazione non facendo scorciatoie ma superando le difficoltà». Ho melanconicamente citata la suddetta frase virgolettata e riferita da: http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/scuola/grubrica.asp?
ID_blog=60&ID_articolo=362&ID_sezione=255&sezione=News
   …e ho, ancor più infelicemente rilevato che, oh! numi delle arti retoriche…, la grammatica e la sintassi non sono mai state così strapazzate (ma deve trattarsi di odio-amore), e checi accingiamo ad assistere a prestazioni ministeriali sempre più deprimenti. Il problema, vero e grottesco, è capire chi siano quei furbi di cui lui parla!
L’allarme sui tagli alle cattedre dei docenti di sostegno è stato lanciato in estate dalle famiglie, dalle associazioni,  e dai sindacati. Prima di Ferragosto ne abbiamo parlato noi, come molti siti web e come i giornali ma egli negava. Invece, a Settembre inoltrato, ecco a voi il cestino della raccolta dei frutti ministeriali: una vera “natura morta” anche se poco artistica.

  1. disabili e famiglie in piazza
  2.  nessuno chiama più questi nostri ragazzi e figli “diversamente abili”, mentre si ritorna al termine “handicappato”.
  3. Fioroni oggi ha parlato di Insegnanti di sostegno e badanti.. ma che dice costui?
  4. Fioroni afferma che “l’insegnante di sostegno non è un educatore” (sentito dal tiggì, a cui ha rilasciato la dichiarazione)
  5.  bambini e ragazzi diversamente abili che hanno DI FATTO PERDUTO IL DIRITTO ALLO STUDIO !

Ma …. Sempre continuando in altro ambito…

 

  1. Docenti senza nomina
  2. Graduatorie sbagliate e da rifare
  3. Alunni senza docenti
  4. Famiglie svenate dal caro libri
  5. Uffici scolastici nel caos
  6. Presidi con le mani nei capelli

Osserviamo, aprendo una finestra virtuale, lo scenario che si apre negli UPS (Uffici Scolastici Provinciali) dove  non solo è emergenza: è…praticamente… fame per gli insegnanti in attesa: infatti niente lavoro, niente stipendio. E comunque una nomina che arriva in ritardo danneggia a catena una serie situazioni importanti. Giustamente, oltre ai “precari storici”, protestano i nuovi insegnanti.
Sono quei docenti abilitati e qualificati, di cui non si parla abbastanza, che dopo aver conseguito in due anni (in cui hanno contemporaneamente sostenuto studio, tirocinio e lavoro) faticose e sudate abilitazioni frequentando la SSIS e superando cicli di esami, giudizi e verifiche, e dopo aver chiesto l’inserimento nelle graduatorie si sono trovati inseriti in posizioni errate, hanno giustamente fatto ricorso: le graduatorie sono “saltate” e si è ricominciato da capo. Non stiamo parlando, nemmeno in questo caso, di “furbi”.
Ho chiesto notizie dirette ad alcuni giovani colleghi ed ecco le risposte (non cito i nomi dei miei corrispondenti solo perché la loro situazione è al momento delicatissima).
Ciao, la situazione è questa qui:
quelli di noi che hanno cercato lavoro nelle scuole private/paritarie, hanno avuto incarichi lunghi, anche se quasi sempre con molte ore e pochi soldi (ma comunque la possibilità di lavorare in modo organizzato e facendo punteggio); invece quelli di noi che hanno deciso di aspettare la chiamata pubblica, hanno presentato la domanda di rito alle 20 scuole, come da normativa, e stanno ancora a casa e senza stipendio, per i seguenti motivi:
-l'USP (ex provveditorato) ha fatto casino con le graduatorie, e sta correggendo gli errori
-i presidi stanno aspettando le graduatorie corrette per poter fare le chiamate;
-in casi disperati, chiamano quelli di III fascia (solo laurea, no abilitazione) non avendo conferme su quelli di prima fascia!”

Ecco un’altra testimonianza dal campo, ovvero dall’accampamento di viale Pianciani a Roma:
"Ciao, io so che i presidi hanno cominciato a convocare sulla base delle graduatorie dello scorso anno.
D'altra parte, le graduatorie di quest'anno stanno ancora nella 'melma', per cui da qualche parte dovevano pur cominciare. Che io sappia, non appena avranno sistemato le graduatorie di quest'anno, manderanno casa i convocati sulla base delle graduatorie vecchie per gli aventi diritto in base alle nuove. Il problema è che fino ad allora, vista la 'rapidità' dell'USP, potrebbe passare ancora un bel po' di tempo.
Mi sembra però un po' improbabile che si esauriscano fin da adesso le graduatorie dell'altr'anno, tenuto anche conto delle imminenti immissioni in ruolo.
A quanto vedo, siamo in molti che secondo il sito del ministero non hanno espresso preferenze per le graduatorie d'istituto. Ma anche la scuola polo dove ho presentato la domanda, come quella di ….  mi ha garantito di aver trasmesso regolarmente le domande: è all'USP che si è creato il guazzabuglio.
"

E per finire…dulcis in fundo
Ciao! Siamo al 18 settembre e ancora chi si affida al pubblico non sa se, quando e dove lavorerà. Non sa se e quando percepirà uno stipendio! Nel frattempo ci sono classi scoperte, dirigenti che mettono pezze come possono, e nel complesso una incredibile confusione.

Insomma, questi colleghi sono professionisti laureati, con anni di specializzazione, tasse pagate allo Stato, tentativi di lavoro saltuario e …. spesso una famiglia sulle spalle!

 

Dottor Fioroni, secondo lei non di c’è che preoccuparsi in viale Trastevere?

Vorremmo concludere chiedendo  risposta  tre  domandine facili facili:

a)Come mai il “cantiere scuola” di cui egli si vanta, funziona così male?b In che consiste la svolta promessa? In uno “svoltamento” all’indietro?c) E perché ha affibbiato il termine di “fannullone” ai docenti, ma non è in grado di rendere efficienti e laboriosi i funzionari e il personale del Ministero e degli Uffici Scolastici Provinciali?

Beppe Fioroni

La vendemmia è iniziata, ma …. c’è dell’aceto nelle botti di Beppe Fioroni.

 








 


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